%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%>
Il Consiglio Superiore della Magistratura dedica, ormai da molti anni, una parte significativa delle proprie risorse e del suo impegno all’intrattenimento di relazioni internazionali strettamente connesse con i propri compiti istituzionali e con le materie di specifico interesse e competenza consiliare.
La maggior parte di queste relazioni sono concentrate nell’ambito delle competenze della SESTA e della NONA Commissione referente.
La SESTA Commissione, in particolare, trattiene rapporti con gli organismi di autogoverno della magistratura operanti negli altri Paesi, anche attraverso la partecipazione alle attività delle Rete Europea dei Consigli di Giustizia, organizza incontri a livello internazionale, effettua studi di diritto comparato con particolare riguardo alle materie di ordinamento giudiziario, avvalendosi anche della collaborazione dell’Ufficio Studi del Consiglio.
La NONA Commissione si occupa invece dei rapporti internazionali connessi alla formazione ed all’aggiornamento professionale dei magistrati, intrattenendo rapporti con le istituzioni che si occupano di tale attività negli altri Paesi (Consigli di Giustizia, Scuole della Magistratura, Ministeri di Giustizia). Tali attività vengono svolte in parte tramite la Rete Europea di formazione Giudiziaria, in parte in partnership bilaterale con istituzioni di altri Paesi, anche extra europei, in parte, ancora, in collaborazione con la Commissione Europea che, ogni anno, finanzia attività di formazione culturale e professionale in favore delle magistrature dei Paesi europei.
Un ulteriore settore di grande rilievo, nell’ambito dell’attività internazionale del Consiglio Superiore, è poi, costituito dal progetti twinnings, finalizzati a supportare i Paesi di nuovo o di prossimo accesso all’Unione Europea, nello sforzo di adeguare gli ordinamenti e le istituzioni nazionali ai parametri comuni agli altri Stati europei. A tal fine le istituzioni europee finanziano specifici progetti basati sulla trasmissione di conoscenze ed esperienze da un Paese ad un altro.
Negli ultimi anni il Consiglio ha lavorato anche in questo ambito, offrendo la propria esperienza alla neo istituita Scuola della Magistratura albanese e, dal 2006 operando nel progetto di riorganizzazione e rafforzamento del Consiglio di Giustizia della Magistratura Albanese.
Per rendere nota ai magistrati ed ai cittadini questa multiforme e differenziata attività svolta dal Consiglio Superiore e, soprattutto per raccogliere, catalogare e rendere consultabili i documenti e gli studi che sono stati realizzati nel settore internazionale, si è ritenuto di realizzare, nel sito internet ed intranet, una specifica sezione dedicata proprio all’attività internazionale del Consiglio Superiore.
Oltre ai links, già esistenti, e dedicati all’EJTN (Rete Europea di Formazione Giudiziaria), all’ENCJ (Rete Europea dei Consigli di Giustizia), all’CCJE (Consiglio Consuntivo dei Giudici Europei), CCPE (Consiglio Consuntivo dei Procuratori Europei) sono state realizzate nuove aree tematiche relative alle visite di delegazioni consiliari all’estero ed all’accoglienza presso il Consiglio di delegazioni straniere e di rappresentanze di Scuole di formazione europee, ai twinning projects, ai progetti consiliari finanziati dalla Commissione Europea, alle conferenze ed agli incontri di studio internazionali, ai magistrati italiani ai quali sono affidati incarichi internazionali, ai pareri ed alle documentazioni elaborate e raccolte dall’Ufficio Studi in materia internazionale, alle sentenze della Corte di Giustizia Europea.